Come scalare le posizioni di Google con un blog ben scritto (senza essere un esperto di SEO)

Chi l’ha detto che scrivere un post sul blog che si posiziona su Google e attira il traffico sia un’impresa impossibile se non si è degli esperti di SEO? Per fortuna, esiste una via di mezzo che permette anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo dei blog di ottenere risultati sorprendenti e di soddisfare sia i lettori che i motori di ricerca. Scopriamo insieme quali sono i 5 passi fondamentali da seguire per scrivere un post che farà la differenza.

In questo articolo, ti parleremo di come combinare le tue capacità creative con alcune semplici regole di SEO on-page, senza dover diventare un esperto del settore. La nostra missione è di rendere più accessibile e comprensibile la scrittura dei post di un blog, aumentando le tue possibilità di successo e rendendo più piacevole l’esperienza del tuo pubblico. Sei pronto ad entrare nel vivo e a scoprire come fare? Continua a leggere!

Crea una scaletta dei contenuti prima di iniziare a scrivere

Prima di buttarsi nella scrittura del post, è fondamentale creare una scaletta che delinei i contenuti chiave. Questo ti aiuterà a organizzare le tue idee e a garantire che il tuo post sia strutturato in modo logico e coerente. Inoltre, una scaletta ben costruita è come una mappa che ti guida lungo il percorso della scrittura, evitando di disperdere l’attenzione del lettore e migliorando la SEO e ti permetterà di concentrarti sugli argomenti che vuoi affrontare e su come vuoi presentarli al tuo pubblico.

Prima di immergerti nella scrittura del tuo post, è fondamentale creare una scaletta che delinei i contenuti chiave. Questo ti aiuterà ad organizzare le tue idee e garantirà che il tuo post sia strutturato in modo logico e coerente. 

Per creare una scaletta efficace:

Ricorda che la scaletta non è un documento rigido, ma piuttosto un punto di partenza che può essere modificato e adattato durante il processo di scrittura.

Un’altra buona pratica è aggiungere nella scaletta esempi concreti, statistiche e citazioni pertinenti. Questo ti consentirà di arricchire il tuo post con informazioni utili e aggiornate, migliorando sia l’esperienza del lettore che la qualità del contenuto in termini di SEO.

1. Identifica gli argomenti principali

Inizia individuando gli argomenti principali del tuo post. Questi saranno i pilastri su cui si baserà tutto il tuo contenuto e fungeranno da guida per il lettore. Ricordati di essere specifico e concentrati su ciò che vuoi veramente trasmettere al tuo pubblico.

2. Sviluppa sottotemi

Una volta identificati gli argomenti principali, è il momento di sviluppare sottotemi e argomenti correlati. Questi serviranno a integrare e approfondire gli argomenti principali, fornendo ulteriori dettagli e informazioni utili ai lettori.

3. Organizza le informazioni

Adesso che hai una panoramica delle principali tematiche e dei relativi approfondimenti, organizza queste informazioni in un ordine logico. Questo ti aiuterà a costruire un flusso naturale nella narrazione del tuo post e renderà il contenuto più piacevole e coinvolgente per i lettori.

Esegui una ricerca delle parole chiave

Eseguire una ricerca accurata delle parole chiave per ottenere informazioni sulle parole che il tuo pubblico cerca di più su Google relativamente al tuo argomento è fondamentale per scrivere un post di successo. Innanzitutto, utilizza strumenti come Google Keyword Planner, Ahrefs o Ubersuggest per trovare le parole chiave più pertinenti e ricercate che riguardano il tuo argomento. Nel farlo, ti assicurerai di indirizzare il tuo contenuto verso quello che davvero interessa al tuo pubblico.

Analizza la concorrenza

Una volta individuate le parole chiave, è importante analizzare i siti concorrenti che rankano bene nelle ricerche. Esaminane la strategia e cerca di capire cosa funziona bene e cosa potrebbe essere migliorato. Inoltre, tieni conto delle parole chiave long-tail (frasi lunghe e più specifiche) che potrebbero aiutarti a catturare un pubblico più specifico e interessato al tuo argomento o prodotto.

Tip: fai le tue ricerche in una finestra in incognito, così i tuoi risultati non saranno influenzati dalle tue precedenti ricerche e navigazioni

L’importanza del search intent nella ricerca delle parole chiave

Molti pensano che scegliere parole chiave sia fondamentale per posizionarsi sui motori di ricerca, ma è un’idea sbagliata. Google interpreta la motivazione dietro una ricerca a livello semantico per mostrare risultati pertinenti agli utenti.

Quindi, considerare l’intento di ricerca dell’utente è fondamentale per la posizione del tuo post. Scrivere contenuti che rispondano alle esigenze degli utenti è più importante della scelta delle parole chiave.

Valuta anche l’inserimento di parole chiave meno competitive, ma pertinenti, nel contenuto, per raggiungere un target specifico e migliorare il posizionamento generale.

Integra le parole chiave nel tuo contenuto

Ora che hai una lista di parole chiave e frasi pertinenti, è importante utilizzarle all’interno del tuo contenuto in modo naturale e senza esagerare. Utilizza le parole chiave nel titolo, sottotitoli, descrizione e, quando possibile, all’interno del testo del tuo post. Ricorda però di farlo in modo organico e non forzato, altrimenti rischi di perdere la qualità del tuo contenuto e l’attenzione dei lettori.

Cosa sono i “Topic Cluster”?

I Topic Cluster sono una strategia di creazione di contenuti per il tuo blog aziendale basata sull’organizzazione dei contenuti in modo gerarchico. Questa tecnica prevede di creare un contenuto su un argomento generale (Pillar Page) e di collegare ad esso tutti i contenuti specifici (Cluster Content) che ne approfondiscono gli aspetti.

Questa tattica è vincente poiché agevola la comprensione del tuo contenuto da parte dei motori di ricerca, rendendolo una risorsa completa sul tema. In più, facilita la navigazione degli utenti, migliorando l’engagement e il tempo trascorso sul sito. Infine, i Topic Cluster favoriscono un migliore posizionamento per diverse parole chiave correlate.

Crea collegamenti interni ad altri post del blog

Creare collegamenti interni ai tuoi altri post del blog è un aspetto fondamentale per migliorare la tua strategia SEO e aumentare il traffico sul tuo sito. Questo approccio, noto anche come link building interno, unitamente al “topic clustering”, ti permette di creare una rete di contenuti collegati che aiutano i visitatori a scoprire facilmente altre informazioni pertinenti e approfondite sul tuo sito.

Per iniziare, cerca di individuare le parole chiave principali presenti nel tuo articolo e collegale a post precedenti che trattano argomenti correlati. Ad esempio, se stai scrivendo un articolo su come prendersi cura delle piante d’appartamento, puoi collegare termini come “innaffiare”, “concimare” o “luminosità” ad altri post inerenti a queste tematiche. Ricorda di utilizzare un ancoraggio di testo pertinente (il famoso href) e descrittivo, in modo che i lettori comprendano facilmente quale tipo di contenuto troveranno cliccando sul link.

Oltre a migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca, i collegamenti interni ai post del blog aiutano a mantenere i visitatori sul tuo sito più a lungo, aumentano il tempo di permanenza e riducono il tasso di rimbalzo. In questo modo, riesci a stabilire una solida reputazione e a trasmettere autorità ed esperienza nel tuo settore, rendendo i tuoi contenuti ancora più attraenti per il tuo pubblico e trasmettendo dei buoni segnali ai motori di ricerca.

Fai un audit del post prima e dopo averlo pubblicato

Una pratica utile per assicurarsi di avere un post di alta qualità è quella di fare un audit, sia prima che dopo averlo pubblicato. L’audit ti permette di individuare eventuali problemi di SEO o di formattazione e di apportare le necessarie correzioni.

Prima di pubblicare, rileggi attentamente la pagina per verificare che rispetti tutte le linee guida e raccomandazioni. Assicurati che l’uso delle parole chiave sia ottimizzato, ma non eccessivo. Ricorda anche di controllare la grammatica e l’ortografia, e di inserire i link interni ed esterni appropriati.

Google Search Central is providing resources to help make sure that content is seen by the right people, so that a website can be found on Google Search. Full Text: Google Search Central Documentazione + Assistenza Blog Novità Eventi Case study Q Cerca Language Accedi Come mostrare il tuo sito web sulla Ricerca Google Google Search Central, in precedenza noto come Google Webmasters, aiuta a fare in modo che i tuoi contenuti vengano visualizzati dalle persone giuste grazie a risorse che consentono di rendere il tuo sito rilevabile nella Ricerca Google. Non hai mai utilizzato la SEO? Inizia leggendo questa guida rapida per la Ricerca Google Inizia Azioni specifiche che puoi intraprendere per migliorare la SEO del tuo sito web Seleziona il tuo profilo per ricevere di seguito alcuni consigli su come migliorare la SEO del tuo sito web.
Esplora le linee guida ufficiali di Google

Dopo la pubblicazione, monitora le performance del tuo post. Utilizza strumenti come Google Analytics e Google Search Console per identificare eventuali problemi di traffico, interazioni e posizionamento nei risultati di ricerca. Le informazioni ottenute ti daranno l’opportunità di apportare eventuali migliorie.

Non dimenticare di condividere il tuo post sui social media e su altri canali di marketing per aumentare la visibilità e il traffico al post e del tuo sito web. E ricorda, l’importante è essere pazienti: i risultati non arrivano da un giorno all’altro, ma con costanza e dedizione potrai vedere il tuo post raggiungere le prime posizioni nei risultati di ricerca.

Conclusioni

Scrivere un post per il blog richiede tempo, impegno e un po’ di conoscenza SEO. Ma seguendo questi 5 passaggi, puoi scrivere post che siano utili per il tuo pubblico e posizionarsi su Google. Ricorda di concentrarti sulla scrittura interessante e coinvolgente per il tuo pubblico, aggiungendo i giusti elementi SEO, come le parole chiave. In questo modo, vedrai il traffico e i clienti del tuo sito aumentare e ti distinguerai dai tuoi competitor.